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VI

शास्त्रśāstra · insegnamento, scrittura

La filosofia dello yoga nei testi sacri

Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Fonti verificate il 17 ottobre 2026

Due pagine di un manoscritto sanscrito degli Yoga Sutra di Patañjali, in scrittura devanagari
Foto di Patanjali (original author), Wikimedia Commons, Public domain

In breve

La filosofia dello yoga praticato oggi nasce da quattro testi: le Upanishad per il pensiero che gli sta dietro, la Bhagavad Gita per l’azione e la devozione, gli Yoga Sutra di Patañjali per la mente e la Hatha Yoga Pradipika per il corpo e il respiro. Alla maggior parte dei praticanti conviene iniziare dagli Yoga Sutra: 195 brevi aforismi in quattro capitoli.

Ogni citazione su Yogide riporta il suo riferimento (Yoga Sutra 1.2, Bhagavad Gita 2.47, Hatha Yoga Pradipika 1.34), il sanscrito, una traslitterazione che si può pronunciare e la nostra traduzione. Quando rimandiamo a una traduzione più antica, si tratta di un’edizione di pubblico dominio (inglese o, quando esiste, italiana), sempre nominata.

Due pagine di un manoscritto sanscrito degli Yoga Sutra di Patañjali, in scrittura devanagari
Foto di Patanjali (original author), Wikimedia Commons, Public domain

I testi principali in breve

TestoData approssimativaChe cosa vi si trovaDa leggere per primo se…
Upanishadle più antiche risalgono al I millennio a.C.; la Kaṭha, la prima a definire lo yoga, tra il V e il I secolo a.C. (data discussa)Il sé (ātman) e l’assoluto (brahman), l’Om, le prime definizioni dello yogacerca la filosofia alla radice
Bhagavad Gitaprobabilmente II-I secolo a.C., all’interno del MahābhārataLo yoga dell’azione, della conoscenza e della devozione, insegnato su un campo di battagliavive una vita attiva e vuole una bussola spirituale
Yoga Sutracirca 325-425 d.C. insieme al commento (Maas); altri datano i sutra a primaLo yoga come disciplina della mente, gli otto stadipratica e vuole sapere che cos’è lo yoga
Hatha Yoga PradipikaXV secolo, opera di SvātmārāmaPosture, controllo del respiro, sigilli, il risveglio di kuṇḍalinīla sua pratica è soprattutto āsana e prāṇāyāma
Gheranda Samhitaprobabilmente fine del XVII secoloUn hatha yoga in sette parti: purificazioni, 32 posture, sigilli, respirovuole un manuale di hatha con una progressione chiara

Le date sono quelle sostenute dagli studiosi, spesso con margini ampi. La tradizione attribuisce alla maggior parte di questi testi un’origine molto più antica: diciamo sempre quale delle due datazioni stiamo dando.

Da dove iniziare, secondo il suo profilo

  • Pratica le posture e vuole conoscerne le radici: gli Yoga Sutra, un sutra al giorno, a partire dal sutra 1.2. Poi la Hatha Yoga Pradipika, per vedere da dove vengono le sue posture.
  • La attirano la devozione, il canto, il servizio: la Bhagavad Gita, poi le Upanishad.
  • Si sta formando per insegnare: gli Yoga Sutra e la Hatha Yoga Pradipika fianco a fianco: i primi per il perché, la seconda per le tecniche che insegnerà.
  • Vuole semplicemente capire chi ha scritto il testo che tutti citano: cominci da chi era Patañjali.

Un testo letto una volta è un’informazione; un testo recitato e ripreso nel tempo è svādhyāya, lo studio che gli Yoga Sutra contano tra le osservanze (yama e niyama).

In questo capitolo

Domande frequenti

Che cos’è la filosofia dello yoga?

È la comprensione della mente, del sé e della libertà su cui poggia la pratica. La sua formulazione classica sono gli Yoga Sutra di Patañjali, vicini alla scuola Sāṃkhya: la pura consapevolezza (puruṣa) è distinta dalla natura (prakṛti), che comprende la mente, e lo yoga è l’acquietarsi della mente perché la consapevolezza riposi in se stessa.

Quale testo di yoga leggere per primo?

Per la maggior parte dei praticanti, gli Yoga Sutra: brevi, strutturati, e all’origine degli otto stadi. Se la attirano la devozione o l’azione nella vita quotidiana, cominci dalla Bhagavad Gita; se la sua pratica è soprattutto posture e respiro, dalla Hatha Yoga Pradipika.

Si possono leggere questi testi gratuitamente?

Sì. I testi sanscriti sono su GRETIL (Università di Gottinga), e le traduzioni inglesi più antiche, di pubblico dominio, sono su Project Gutenberg e Internet Archive. Le nostre pagine danno i link per ogni testo.

Fonti

  1. Patañjali, Yogasūtra, testo sanscrito (GRETIL, Università di Gottinga) verificata il 17 ottobre 2026
  2. Philipp A. Maas, A Concise Historiography of Classical Yoga Philosophy (2013, pre-print su Zenodo): data degli Yoga Sutra con il commento, circa 325-425 d.C. verificata il 17 ottobre 2026
  3. Bhagavad Gita, Wikipedia (parte del Mahābhārata, composta probabilmente nel II o I secolo a.C.) verificata il 17 ottobre 2026
  4. Katha Upanishad, Wikipedia (datazione discussa, in genere tra il V e il I secolo a.C.) verificata il 17 ottobre 2026
  5. Hatha Yoga Pradipika, Wikipedia (manuale del XV secolo di Svātmārāma) verificata il 17 ottobre 2026
  6. Gheranda Samhita, Wikipedia (probabilmente fine del XVII secolo) verificata il 17 ottobre 2026
  7. The Yoga Sutras of Patanjali, traduzione di Charles Johnston (1912), Project Gutenberg verificata il 17 ottobre 2026
  8. The Hatha Yoga Pradipika, traduzione di Pancham Sinh (Allahabad, Panini Office, 1915), Internet Archive verificata il 17 ottobre 2026