IV
प्राणायामprāṇāyāma · estensione del respiro
Respirazione, pranayama e bandha
Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Fonti verificate il 17 ottobre 2026

In breve
Il prāṇāyāma è la regolazione del respiro. La Hatha Yoga Pradipika lo insegna dopo la postura: sedersi stabili, respirare lentamente dal naso, non forzare mai e procedere per gradi. Cominci con esercizi di respirazione semplici, come la respirazione a narici alternate senza ritenzione, e impari le ritenzioni e le respirazioni energiche con un insegnante.
Il secondo capitolo della Hatha Yoga Pradipika è dedicato al respiro e insiste sulla gradualità: l’aria va lasciata uscire «lentamente e non con forza» (2.9 nella traduzione di Pancham Sinh). Il terzo capitolo passa alle mudra e ai bandha, i sigilli e le chiusure che trattengono il respiro. Le tecniche di respirazione sono potenti, ed è proprio per questo che ogni pagina di questo capitolo si apre con le sue precauzioni.
L’ordine dei testi
I testi dello haṭha costruiscono la pratica per strati, e questo capitolo li segue:
- Prima la postura. «Una volta stabilita la postura», dice la Hatha Yoga Pradipika (2.1), lo yogi pratica il pranayama come lo insegna il maestro. Patañjali dice lo stesso (Yoga Sutra 2.49).
- La purificazione, se serve. Le sei azioni di purificazione (ṣaṭkarma) sono riservate a chi ne ha bisogno (HYP 2.21).
- Il respiro. Il pranayama, dal nadi shodhana agli otto kumbhaka.
- Sigilli e chiusure. I bandha e le grandi mudra, che trattengono il respiro e l’attenzione.
- Verso la meditazione. Trāṭaka, lo sguardo rivolto all’interno e il ronzio di bhramari conducono al capitolo Meditazione.
Per livello
| Livello | Respiro | Mudra e bandha | Da dove cominciare |
|---|---|---|---|
| Principiante | osservazione del respiro, espirazione più lunga, nadi shodhana e ujjayi senza ritenzione, bhramari, coerenza cardiaca | añjali, jñāna e dhyāna mudrā, la lingua contro il palato | respirazione diaframmatica ed esercizi per principianti |
| Intermedio | brevi ritenzioni (1:1:2), respirazione quadrata, respirazione 4-7-8, brevi cicli di kapālabhāti, le respirazioni rinfrescanti | i tre bandha uno alla volta, ṣaṇmukhī mudrā, breve śāmbhavī; jala neti, trāṭaka | pranayama |
| Avanzato | rapporti più lunghi (da 1:2:2 verso 1:4:2), bhastrikā con ritenzione | mahā bandha, mahāmudrā, viparīta karaṇī con ritenzione | con un insegnante, dopo mesi di pratica |
La guida ai livelli spiega come la stessa scala valga per le posture e per la meditazione. Qualunque sia il suo livello nelle posture, cominci il lavoro sul respiro da principiante.
Classico e moderno
Non tutto ciò che oggi si chiama «respirazione yogica» viene dai testi. Nadi shodhana, ujjayi, bhramari, kapālabhāti e bhastrikā sì; la respirazione quadrata, la 4-7-8 e la coerenza cardiaca sono tecniche moderne costruite sugli stessi principi. Ogni pagina dice quale è quale, e il timer di respirazione può scandire entrambe.
In questo capitolo
Domande frequenti
Da dove comincia un principiante con il pranayama?
Dall’osservazione del respiro, da un’espirazione più lunga e dalla respirazione a narici alternate senza ritenzione, da cinque a dieci minuti al giorno. La pagina sulla respirazione diaframmatica e gli esercizi per principianti indica l’ordine.
Che differenza c’è tra pranayama, mudra e bandha?
Il pranayama regola il respiro; le mudra sono sigilli o gesti, delle mani o di tutto il corpo; i bandha sono le tre chiusure della gola, dell’addome e del pavimento pelvico usate durante la ritenzione. I testi dell’hatha li insegnano in quest’ordine, dopo la postura.
La respirazione quadrata e la 4-7-8 fanno parte dello yoga?
Sono tecniche moderne, assenti dai testi classici, ma costruite su principi del pranayama: contare, rallentare il respiro, trattenerlo. Le loro pagine spiegano da dove vengono.
Pratichi con dolcezza e nei suoi limiti. Lo yoga si impara meglio con un insegnante qualificato; questa pagina non lo sostituisce.
Fonti
- The Hatha Yoga Pradipika, traduzione inglese di Pancham Sinh, Sacred Books of the Hindus vol. XV parte 3 (1915), Internet Archive verificata il 17 ottobre 2026
- Svātmārāma, Haṭhayogapradīpikā, testo sanscrito (GRETIL, Università di Gottinga) verificata il 17 ottobre 2026
- Yoga: What You Need To Know — National Center for Complementary and Integrative Health (NIH) verificata il 17 ottobre 2026