Vai al contenuto
Lingua : Italiano

जलनेतिjala-neti · pulizia nasale con l’acqua

Jala neti, il lavaggio del naso con la lota

4 min di lettura · Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Fonti verificate il 17 ottobre 2026

Un lota in ceramica smaltata con il beccuccio lungo, il piccolo recipiente del jala neti, il lavaggio del naso con acqua tiepida salata
Foto di Biopresto, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

In breve

Il lota neti, o jala neti, è il lavaggio del naso con acqua salata tiepida versata da una piccola brocca con beccuccio: testa inclinata di lato, l’acqua entra dalla narice in alto ed esce da quella in basso, poi dall’altro lato. Usi solo acqua sterile, distillata o bollita e raffreddata, mai quella del rubinetto: dopo lavaggi con acqua di rubinetto si sono verificate rare infezioni da ameba mortali.

Che cos’è il jala neti

Il neti (नेति) è una delle sei azioni di purificazione (ṣaṭkarma) dello haṭha yoga; jala (जल) significa acqua. La Hatha Yoga Pradipika descrive la forma più antica, un filo morbido fatto passare nel naso e uscire dalla bocca (sūtra neti, 2.29). La Gheraṇḍa Saṃhitā usa già l’acqua: «Draw the water through the two nostrils and expel it through the mouth slowly and slowly», aspiri l’acqua dalle due narici e la espella lentamente dalla bocca (1.58, Vasu, 1914-1915), una pratica che il testo classifica sotto il kapālabhāti. Il lavaggio da una narice all’altra, con una piccola brocca a beccuccio (lota in hindi, nome con cui la si cerca spesso anche in Italia: «lota neti»), è la forma più insegnata oggi nelle scuole di yoga.

L’acqua: l’unica regola che conta davvero

OpzioneCome
Acqua distillata o sterileacquistata, con l’etichetta «distillata» o «sterile»
Acqua del rubinetto bollitaa bollore pieno per almeno 1 minuto secondo i CDC (3 minuti sopra i 2.000 metri circa); la FDA consiglia da 3 a 5 minuti. Poi raffreddata fino a tiepida
Acqua bollita conservatain un contenitore pulito e coperto; la FDA indica di usarla entro 24 ore

Perché è importante: nel 2011 due adulti in Louisiana sono morti di meningoencefalite amebica primaria, un’infezione del cervello quasi sempre mortale, dopo lavaggi nasali regolari con acqua del rubinetto. La Naegleria fowleri è stata trovata nell’acqua di entrambe le case (Yoder e colleghi, 2012). L’ameba è innocua se viene ingerita, ma pericolosa quando risale nel naso. Casi del genere sono rari; la precauzione è semplice.

Il sale

Punti alla salinità del corpo: circa lo 0,9 per cento, cioè 9 grammi di sale fino non iodato per litro (4,5 g per mezzo litro). Lo sciolga completamente. Le bustine di soluzione salina già dosate sono un modo semplice per non sbagliare. L’acqua senza sale brucia; quella molto salata irrita.

I passi

  1. Prepari la soluzione salina tiepida in una lota pulita, alla temperatura del corpo (ne provi una goccia sul polso).
  2. Si chini sopra un lavandino, testa in avanti, poi inclini la testa a sinistra in modo che la narice destra sia in alto. Tenga fronte e mento allo stesso livello.
  3. Respiri con la bocca, con calma, per tutto il tempo.
  4. Appoggi il beccuccio delicatamente nella narice in alto (destra), chiudendola bene.
  5. Sollevi la lota. L’acqua attraversa il naso ed esce dalla narice in basso (sinistra). Usi circa metà del contenuto.
  6. Soffi delicatamente da entrambe le narici, senza chiuderne una.
  7. Ripeta dall’altro lato, con la testa inclinata a destra.
  8. Asciughi il naso: si pieghi in avanti, lasci colare l’acqua rimasta, poi espiri piano dal naso qualche volta, in piedi, poi piegandosi su ciascun lato. L’acqua rimasta nei seni paranasali può scendere anche più tardi.
  9. Pulisca la lota dopo l’uso e la lasci asciugare completamente.

Ritmo per principianti e progressione

  • Prima settimana: una volta al giorno, al mattino, mezza lota per lato.
  • In seguito: una volta al giorno, oppure solo quando il naso è congestionato. Lavarlo più volte al giorno senza motivo non porta benefici.
  • Prima del pranayama: molti praticanti fanno prima il lavaggio; asciughi bene il naso prima di qualsiasi esercizio di respirazione.

Cosa mostra la ricerca

  • Rinosinusite cronica. Una revisione Cochrane del 2016 ha trovato solo due studi utilizzabili (116 adulti). In uno di essi (76 adulti), un lavaggio quotidiano ad alto volume (150 ml) con soluzione ipertonica (2%) ha migliorato la qualità di vita legata alla malattia rispetto alle cure abituali, con prove di bassa qualità a tre mesi e di qualità molto bassa a sei; il 23% del gruppo con soluzione salina ha avuto effetti indesiderati, tra cui sangue dal naso.
  • Rinite allergica. Una revisione Cochrane del 2018 su 14 studi (747 bambini e adulti) ha concluso che il lavaggio con soluzione salina può migliorare i sintomi rispetto a nessun lavaggio fino a tre mesi, con prove di bassa qualità; gli effetti avversi erano registrati male, e nessuno è stato segnalato nei gruppi con soluzione salina degli studi che ne parlavano.

Il lavaggio con acqua salata è una misura ragionevole di sollievo per un naso congestionato; non «disintossica» e non sostituisce una terapia. Se i sintomi durano più di qualche settimana, consulti un medico.

Errori frequenti

  • Acqua del rubinetto o una lota lasciata bagnata: i due rischi principali.
  • Inclinare la testa all’indietro invece che di lato: l’acqua scende in gola.
  • Respirare con il naso durante il lavaggio.
  • Soffiare forte o chiudere una narice subito dopo: può spingere l’acqua verso le orecchie.
  • Non asciugare il naso prima del pranayama o prima di uscire al freddo.

Il jala neti fa parte del capitolo Respirazione, accanto al kapalabhati, l’altra purificazione che i testi collegano al respiro.

Domande frequenti

Posso usare l’acqua del rubinetto nella lota?

No, non direttamente dal rubinetto. La FDA e i CDC statunitensi consigliano acqua distillata o sterile, oppure acqua del rubinetto bollita e raffreddata. I CDC raccomandano di bollirla un minuto (tre sopra i 2.000 metri) e di conservarla coperta.

Quanto sale va messo nella lota?

Quanto basta per eguagliare la salinità del corpo: circa lo 0,9 per cento, cioè 9 grammi di sale non iodato per litro d’acqua. Troppo poco brucia; troppo irrita. Le bustine già dosate danno la quantità giusta.

Ogni quanto si può fare jala neti?

Molte persone lo fanno una volta al giorno, al mattino, oppure solo quando il naso è chiuso. Se lo usa per un problema di salute, chieda al medico con quale frequenza.

Il jala neti è nella Hatha Yoga Pradipika?

La Hatha Yoga Pradipika descrive il neti con un filo (2.29). Le versioni con l’acqua vengono dopo: la Gheraṇḍa Saṃhitā descrive l’acqua aspirata dalle narici e fatta uscire dalla bocca (1.58). Il lavaggio da una narice all’altra è la forma più insegnata oggi.

Yogide spiega che cosa dicono i testi e gli studi; non è un consiglio medico. Se ha una patologia, è in gravidanza o sente dolore, ne parli con il suo medico prima di praticare, e lasci subito ogni posizione che fa male.

Fonti

  1. Is Rinsing Your Sinuses With Neti Pots Safe? U.S. Food and Drug Administration (aggiornato il 28 aprile 2025) verificata il 17 ottobre 2026
  2. How to Safely Rinse Sinuses, Naegleria fowleri Infection, Centers for Disease Control and Prevention verificata il 17 ottobre 2026
  3. Yoder JS et al. Primary amebic meningoencephalitis deaths associated with sinus irrigation using contaminated tap water. Clinical Infectious Diseases, 2012 DOI 10.1093/cid/cis626 PMID 22919000 verificata il 17 ottobre 2026
  4. Chong LY et al. Saline irrigation for chronic rhinosinusitis. Cochrane Database of Systematic Reviews, 2016 DOI 10.1002/14651858.CD011995.pub2 PMID 27115216 verificata il 17 ottobre 2026
  5. Head K et al. Saline irrigation for allergic rhinitis. Cochrane Database of Systematic Reviews, 2018 DOI 10.1002/14651858.CD012597.pub2 PMID 29932206 verificata il 17 ottobre 2026
  6. Srisa Chandra Vasu (trad. inglese), The Gheranda Samhita, Sacred Books of the Hindus vol. XV (1914-1915), Internet Archive verificata il 17 ottobre 2026

Da leggere poi