Śavāsana, la posizione del cadavere
2 min di lettura · Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Fonti verificate il 16 ottobre 2026
- Sanscrito
- शवासनŚavāsana
- Significato del nome
- Posizione del cadavere: śava, cadavere, e āsana, posizione; detta anche mṛtāsana, la posizione del morto
- Livello
- Principiante
- Famiglia
- Riposo e rilassamento
- Nei testi
- Hatha Yoga Pradipika 1.34 (Pancham Sinh, 1915); Gheranda Samhita 2.19 (Vasu)
In breve
Savasana, o śavāsana, è la posizione del cadavere: si sdraia sulla schiena, braccia e gambe leggermente divaricate, occhi chiusi, e lascia che il corpo resti immobile da cinque a dieci minuti. La Hatha Yoga Pradipika dice che toglie la stanchezza e dà riposo alla mente. Chiude ogni seduta di yoga.
Savasana, la posizione del cadavere, sembra la più facile di tutte, e gli insegnanti la chiamano spesso la più difficile: restare sdraiati, immobili, senza addormentarsi, senza agitarsi, senza organizzare il resto della giornata. Śavāsana (scritta anche shavasana) chiude ogni seduta perché il corpo ha bisogno di un momento per assorbire i movimenti, e il respiro per assestarsi. I due grandi manuali dell’hatha la descrivono, quasi con le stesse parole.
Passaggi
- Si sdrai sulla schiena, su un tappetino o su una coperta piegata.
- Lasci che i piedi si aprano verso l’esterno, a una distanza simile alla larghezza del bacino.
- Appoggi le braccia un po' lontane dal corpo, palmi rivolti verso l’alto.
- Allunghi la nuca portando il mento appena verso il petto.
- Chiuda gli occhi. Lasci che il respiro diventi naturale, dal naso.
- Rilassi il corpo parte per parte, dai piedi al viso.
- Resti da cinque a dieci minuti. Per uscire, pieghi le ginocchia, si giri sul fianco destro e si sieda lentamente.
Allineamento
- La testa è in linea con la colonna, né rovesciata all’indietro né girata.
- Le spalle poggiano a terra, lontane dalle orecchie.
- Gambe e braccia sono simmetriche; nulla viene trattenuto.
Varianti
- Ginocchia piegate con i piedi a terra, o un cuscino sotto le ginocchia, se la zona lombare è tesa.
- Una coperta piegata sotto la testa se il mento punta verso l’alto.
- Con una coperta addosso: da fermo il corpo si raffredda in fretta; una coperta leggera aiuta a rilassarsi.
- Sul fianco sinistro, con un cuscino tra le ginocchia, in gravidanza, secondo il consiglio della sua ostetrica o del suo medico.
- Occhi coperti da un panno morbido se la luce tiene la mente occupata.
Controindicazioni
- Restare a lungo sdraiati sulla schiena è sconsigliato dalla seconda metà della gravidanza: pratichi sul fianco.
- Reflusso o difficoltà a respirare da sdraiati: sollevi la parte alta del corpo con un cuscino lungo (bolster).
- Se l’immobilità le provoca ansia, tenga gli occhi aperti e la durata breve.
Nei testi
Śavāsana è classica. La Hatha Yoga Pradipika le dedica un verso:
उत्तानं शववद्भूमौ शयनं तच्छवासनम् । शवासनं श्रान्तिहरं चित्तविश्रान्तिकारकम् ॥
uttānaṃ śavavad bhūmau śayanaṃ tac chavāsanam | śavāsanaṃ śrānti-haraṃ citta-viśrānti-kārakam ||
Giacere a terra supini, come un cadavere: questo è śavāsana. Śavāsana toglie la stanchezza e porta riposo alla mente.
La Gheranda Samhita la riprende quasi parola per parola (2.19): «Giacere a terra supini come un cadavere è śavāsana; śavāsana allontana la fatica ed è causa del riposo della mente». Nel suo elenco delle posizioni (2.4) lo stesso testo la chiama mṛtāsana, «la posizione del morto», e la traduzione di Vasu del 1914-1915 conserva quel nome: «Giacere distesi a terra come un cadavere si chiama Mritasana» (nostra traduzione). Noti ciò che i testi affermano, e solo questo: riposo dalla fatica, riposo per la mente.
Buono a sapersi
Alla fine di una seduta, imposti un segnale delicato per non dover contare il tempo. Il timer di respirazione serve proprio a questo.
Posizioni correlate
Śavāsana segue ogni sequenza: dopo il saluto al sole, dopo il ponte o la candela, alla fine delle posizioni di base per principianti. È anche la posizione abituale dello yoga nidrā. Tutte le schede: il capitolo degli asana.
Domande frequenti
Quanto tempo restare in savasana?
Cinque minuti dopo una seduta breve, dieci dopo una più lunga. Resti finché il respiro non è lento e regolare.
E se mi addormento?
Succede. Tenga gli occhi chiusi ma resti consapevole del respiro; una coperta piegata sotto la testa può aiutarla a rimanere presente.
Perché si chiama posizione del cadavere?
Perché il corpo resta immobile come un cadavere. Nella lettura yogica è una prova del lasciar andare: niente da trattenere, niente da fare. La Gheranda Samhita la chiama anche mṛtāsana, la posizione del morto.
Savasana e yoga nidra sono la stessa cosa?
No. Śavāsana è la posizione. Lo yoga nidrā è una pratica guidata di rilassamento e consapevolezza, di solito eseguita sdraiati in śavāsana, sviluppata nel Novecento dalla Bihar School of Yoga.
Pratichi con dolcezza e nei suoi limiti. Lo yoga si impara meglio con un insegnante qualificato; questa pagina non lo sostituisce.
Fonti
- The Hatha Yoga Pradipika, traduzione inglese di Pancham Sinh (Allahabad, Panini Office, 1915), Internet Archive verificata il 16 ottobre 2026
- The Gheranda Samhita, traduzione inglese di Srisa Chandra Vasu (Sacred Books of the Hindus, vol. XV, Panini Office, 1914-1915), Internet Archive verificata il 16 ottobre 2026
- Gheraṇḍasaṃhitā, testo sanscrito, capitolo 2 (GRETIL, Università di Gottinga) verificata il 16 ottobre 2026