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अय्यंगार योगiyengar yoga · il metodo di B.K.S. Iyengar

Iyengar yoga, la precisione come via

5 min di lettura · Aggiornato il 18 ottobre 2026 · Fonti verificate il 18 ottobre 2026

In breve

L’Iyengar yoga è il metodo di B.K.S. Iyengar (1918-2014), allievo di T. Krishnamacharya, che insegnò a Pune dal 1937. Si riconosce per l’allineamento preciso, le posizioni tenute relativamente a lungo, l’ordine accurato delle sequenze e supporti come cinghie, mattoncini, coperte e corde. Il suo libro di riferimento è Light on Yoga (1966), che descrive più di 200 posizioni.

Nel 1934 un ragazzo di quindici anni, gracile e malaticcio, arrivò a Mysore per vivere con il cognato, T. Krishnamacharya, che gli fece praticare le posizioni per rimetterlo in salute. Ottant’anni dopo, B.K.S. Iyengar era diventato una delle persone che più hanno plasmato il modo in cui il mondo pratica lo yoga. Il suo metodo si riconosce a colpo d’occhio: una sedia di legno, una cinghia intorno ai piedi, un insegnante che indica il bordo interno di un ginocchio, e una posizione tenuta abbastanza a lungo da diventare quieta.

B.K.S. Iyengar negli ultimi anni della sua vita, sorridente, durante un incontro pubblico
Foto di Mutt Lunker, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

B.K.S. Iyengar: da Bellur a Pune

Bellur Krishnamachar Sundararaja Iyengar nacque il 14 dicembre 1918 a Bellur, nel distretto di Kolar dell’antico Regno di Mysore, in una famiglia povera. Invitato da Krishnamacharya nel 1934, praticò nella yogaśālā di Mysore; più tardi disse che Krishnamacharya «mi insegnò solo per circa dieci o quindici giorni, ma quei pochi giorni determinarono ciò che sono diventato oggi». Gran parte della sua arte nacque dalla sua pratica quotidiana personale. Nel 1937, a diciotto anni, Krishnamacharya lo mandò a insegnare a Pune. Vi restò per il resto della vita.

  • 1952: incontra il violinista Yehudi Menuhin, che lo invita in Svizzera nel 1954; seguirà un insegnamento regolare in Europa.
  • 1966: Light on Yoga è pubblicato a Londra da George Allen and Unwin (in italiano è uscito come Teoria e pratica dello yoga, Edizioni Mediterranee).
  • 19 gennaio 1975: apre a Pune il Ramamani Iyengar Memorial Yoga Institute (RIMYI), intitolato alla moglie, morta nel 1973.
  • 1981 Light on Prāṇāyāma, 1996 Light on the Yoga Sūtras of Patañjali.
  • Onorificenze: Padma Shri (1991), Padma Bhushan (2002), Padma Vibhushan (2014); nel 2004 la rivista Time lo incluse tra le 100 persone più influenti.
  • Morì a Pune il 20 agosto 2014, a 95 anni. La figlia Geeta (1944-2018), il figlio Prashant, che dirige l’istituto dalla morte di lei, e la nipote Abhijata portano avanti l’insegnamento al RIMYI. Nella natia Bellur aveva fatto costruire un tempio dedicato a Patañjali.

Light on Yoga, il testo di riferimento

Light on Yoga è il libro del metodo. Si apre con un’introduzione che colloca le posizioni all’interno degli otto stadi dello yoga, poi descrive più di 200 posizioni con circa 600 fotografie dello stesso Iyengar, seguite da prāṇāyāma, bandha e kriyā. Un’appendice propone un corso progressivo che arriva a 300 settimane. La prefazione è di Yehudi Menuhin. Lo studioso Mark Singleton lo ha definito «il libro di yoga fai-da-te più influente di tutti i tempi». Le sue affermazioni sulla salute, posizione per posizione, sono quelle del suo autore, non di studi: le legga come esperienza, non come prova.

Molte posizioni oggi diffuse ovunque sono state fissate nella loro forma moderna da questo libro, come il guerriero I e il triangolo. Iyengar le ha sempre collegate alla definizione di posizione data da Patañjali:

स्थिरसुखमासनम्

sthira-sukham āsanam

La posizione è stabile e comoda.

Yoga Sutra 2.46 · nostra traduzione

Che cosa rende riconoscibile il metodo

  • Precisione: ogni posizione è insegnata nel dettaglio, piede per piede, articolazione per articolazione; l’insegnante spiega e corregge invece di lasciare che la classe imiti.
  • Tempi: le posizioni sono tenute relativamente a lungo rispetto ad altre scuole, perché lo sforzo possa assestarsi e l’attenzione volgersi all’interno.
  • Sequenze: l’ordine delle posizioni è scelto per il suo effetto; una settimana può passare dalle posizioni in piedi alle flessioni in avanti, alle estensioni o alle posizioni capovolte.
  • Supporti: il sito ufficiale elenca «attrezzi in legno, cinghie, corde». Si aggiungono mattoncini, bolster, coperte, sedie, corde a parete. Permettono ad allievi rigidi, anziani, stanchi o infortunati di praticare una gamma più ampia di posizioni senza sforzo eccessivo.
  • Prima le posizioni in piedi: i principianti imparano il triangolo, i guerrieri e la posizione della montagna prima delle capovolte o delle estensioni profonde.

Com’è una lezione

Una lezione generale dura di solito tra un’ora e un’ora e mezza. Può aprirsi con una breve invocazione a Patañjali, poi passare per alcune posizioni in piedi tenute per diversi respiri, ripetute sui due lati con nuove indicazioni ogni volta. L’insegnante mostra, ferma la classe per far vedere un dettaglio su un allievo e chiede a tutti di riprovare. Vengono poi una flessione in avanti o una torsione, una capovolta con le coperte (la candela con le spalle su coperte piegate, la verticale sulla testa solo quando l’insegnante la ritiene sicura) e uno śavāsana sostenuto alla fine. Niente musica, poco flusso e moltissima attenzione.

A chi si adatta

L’Iyengar yoga si adatta a chi vuole capire il proprio corpo, a chi è rigido o in fase di recupero, ai principianti più avanti con gli anni e ai praticanti di stili veloci che vogliono affinare. Si adatta meno a chi cerca un flusso continuo e sudato. L’intensità può essere alta: tenere una posizione in piedi per un minuto è un lavoro duro. Nei livelli di pratica accoglie i veri principianti e tiene occupati gli allievi avanzati per decenni. Il suo ramo più quieto e sostenuto è lo yoga restorative.

Prima di cominciare

  • Indossi abiti che permettano all’insegnante di vedere le ginocchia e i piedi.
  • Non porti con sé un’idea propria della «posizione completa»: il supporto fa parte della posizione, non è una stampella.
  • Si aspetti di essere corretto; è il metodo, non un giudizio.

Trovare un insegnante autentico

Il nome Iyengar è protetto in molti paesi e usato solo da insegnanti certificati. Le associazioni Iyengar nazionali pubblicano elenchi consultabili degli insegnanti certificati (CIYT) e del loro livello; verifichi lì il nome prima di iscriversi. La certificazione richiede anni: nel Regno Unito, per esempio, i candidati devono oggi frequentare lezioni per tre anni e poi essere seguiti da un tutor per almeno altri tre prima della valutazione. Una sala che vende lezioni «in stile Iyengar» senza un insegnante certificato non insegna il metodo. Andare a Pune viene dopo: il RIMYI chiede agli allievi stranieri almeno otto anni di pratica e una domanda sostenuta dal proprio insegnante.

Gli altri eredi di Krishnamacharya sono l'ashtanga vinyasa yoga e il viniyoga. Tutte le scuole e le vie: i tipi di yoga.

Domande frequenti

L’Iyengar yoga va bene per i principianti?

Sì. I principianti cominciano dalle posizioni in piedi, imparano ciascuna nel dettaglio e usano i supporti perché la posizione si adatti al loro corpo. Le lezioni sono lente e spiegate, il che si addice a chi vuole capire ciò che fa.

Perché l’Iyengar yoga usa tanti supporti?

B.K.S. Iyengar ideò cinghie, mattoncini, corde e supporti in legno perché gli allievi rigidi, anziani, stanchi o infortunati potessero raggiungere la forma e l’azione di una posizione senza sforzo eccessivo, e tenerla abbastanza a lungo da imparare qualcosa.

Chiunque può chiamare la sua lezione Iyengar yoga?

No. Il nome è protetto in molti paesi e riservato agli insegnanti certificati tramite le associazioni Iyengar, dopo anni di lezioni e di tutoraggio. Le associazioni nazionali pubblicano l’elenco dei loro insegnanti certificati.

Posso studiare all’istituto Iyengar di Pune?

Il RIMYI ammette allievi stranieri che praticano l’Iyengar yoga da almeno otto anni, con una domanda sostenuta dal proprio insegnante; secondo la sua pagina di iscrizione, i corsi si prenotano in genere con uno o due anni di anticipo.

Fonti

  1. Iyengar Yoga, sito ufficiale di B.K.S. Iyengar e del RIMYI (supporti: attrezzi in legno, cinghie, corde) verificata il 16 ottobre 2026
  2. RIMYI, Ramamani Iyengar Memorial Yoga Institute, fondato il 19 gennaio 1975 (sito ufficiale) verificata il 16 ottobre 2026
  3. Iscrizione al RIMYI, Ramamani Iyengar Memorial Yoga Institute (sito ufficiale) verificata il 16 ottobre 2026
  4. B. K. S. Iyengar, Wikipedia in inglese (Bellur 1918, Pune 1937, Menuhin, onorificenze Padma, morte nel 2014) verificata il 16 ottobre 2026
  5. Light on Yoga, Wikipedia in inglese (Allen and Unwin 1966, più di 200 asana, circa 600 fotografie) verificata il 16 ottobre 2026
  6. Iyengar Yoga, Wikipedia in inglese (precisione, sequenze, tempi, supporti, prima le posizioni in piedi) verificata il 16 ottobre 2026
  7. B.K.S. Iyengar, Teoria e pratica dello yoga, Edizioni Mediterranee (scheda libraria: 200 asana, 600 foto) verificata il 18 ottobre 2026

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